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milano, Italy
“L’occhio delle donne” dizionario biofilmografico delle registe e dei loro film, è stato compilato da me nel 1995. Oggi la rete offre una marea di informazioni su tutto il sapere umano, quindi anche sulle registe. Questo mio piccolo contributo vuole essere un tentativo di sguardo d'insieme sul grande lavoro compiuto e in corso di compimento da parte delle professioniste della macchina da presa. Un lavoro non certo esaustivo ma che cerca di nominare il maggior numero di donne che si sono appassionate alla professione registica.

domenica 29 luglio 2012

MILANO CAMBIA. 2 - REGISTRO DELLE UNIONI CIVILI


MILANO 27 luglio 2012

Dopo mesi di trattativa e un consiglio comunale durato più di undici ore, Milano ha il suo registro cittadino per le unioni civili. L'approvazione è arrivata nella notte, poco dopo le tre e mezza, con 27 voti favorevoli, 7 contrari e 4 astenuti. «Abbiamo ridotto lo spread sull’Europa dei diritti civili», ha detto uscendo da Palazzo Marino il sindaco di Milano Giuliano Pisapia.

LA MISURA
La delibera istituisce un registro a cui le coppie di fatto, sia etero che omosessuali, possono iscriversi contestualmente alla registrazione della famiglia anagrafica. «D’ora in poi nelle delibere comunali le coppie iscritte nel registro saranno parificate a chi è sposato.

IL VALORE SIMBOLICO
E il valore è soprattutto simbolico, visto che le unioni «registrate» permetteranno l’accesso soltanto ai servizi forniti dal Comune. Esclusi quindi la possibilità di ereditare o la pensione di reversibilità, benefici garantiti alle coppie sposate che dipendono dalle leggi dello Stato. «Il registro milanese è solo un provvedimento di carattere amministrativo», ha precisato Pisapia. «Escludo che questa delibera apra alla possibilità di matrimoni gay. Per avere i matrimoni gay servirebbe una legge del Parlamento».
 
 
FUZHOU, Cina del Sud - 23 luglio 2012 

domenica 15 luglio 2012

PREZIOSITA' DELLA MIA VITA - MIA MADRE (1924-2012)


     mia madre,


Maria Concetta,  è nata in un piccolo paese della Basilicata, da una famiglia impoverita dalla morte prematura del padre e da un dopo guerra disastroso.

A 11 anni, finita si e no la terza elementare viene mandata a servizio e da quel momento non smetterà mai di lavorare.
A 16 anni viene mandata sempre a servizio da dei cugini a Napoli, poi troverà lavoro a Bari per poi avere una buona occasione a Roma dove entra come aiuto magazziniera in una grande ditta.
Il bombardamento del 1943 la farà fuggire dalla città eterna e a piedi attraversando tutta la Toscana e parte della Lombardia, raggiungerà Milano dove una amica conosciuta a Roma, l'aveva sollecitata a raggiungerla.
Anni terribili, un aiuto da mio padre, reduce da quasi dieci anni di guerra, e il tentativo da parte di mia madre di costruirsi una famiglia e una casa tutta sua.

Un vita semplice, di donna piena di dignità e di curiosità. Una donna  che trovò nella lettura una grande fonte di piacere e curiosità.
Iniziò a leggere INTIMITA' al sua nascere, nel 1946, anno anche della mia nascita e non abbandonò mai questa lettura di cui si vergognò solo quando vendendomi studiare come una forsennata dopo una giornata di lavoro sentì il valore dello studio. Ma il suo imbarazzo era così tenero che io stessa le acquistavo la rivista.
Un ricordo forte: quando io appassionata di Cina le feci leggere "La buona terra" della Peal Buck, volle leggere tutti i suoi libri, numerosissimi.

Amava avere una casa a specchio, la buona cucina (le sue vicine, tutte di milanesi doc, erano invidiosissime dei profumi che uscivano dalla sua finestra).
Quando dovette rinunciare a lavorare trovò passione per i gerani e per l'uncinetto e pur avendo grandissimi problemi di vista, riusciva a fare con le sue mani dei filet meravigliosi che realizzava sotto la mia dettatura.

Negli ultimi anni l'alzhaimer portò via parte del suo mondo interiore, ma quando io l'accarezzavo lungamente, le parlavo, la chiamavo ... vedevo sempre delle lacrime spuntare dai suoi occhi vacui.

Lacrime che ora scendono dolorosamente sul mio viso.


venerdì 23 marzo 2012

LA POLITICA PRIMA .13 - CONVEGNO INTERNAZIONALE


Il convegno internazionale: 
CULTURE INDIGENE DI PACE - DONNE E UOMINI OLTRE IL CONFLITTO
ha avuto luogo a Torino i giorni 16 - 18 marzo 2012

Invito a leggere il resoconto molto stringato ma utile della amica e compagna di avventura Donatella Massara postato nel suo sito: 
Invito tutte/tutti di visionare:
il video riassuntivo 
e le foto della nostra amica lia.

A me la convinzione che un mondo migliore oggi 
è possibile con le donne e quegli uomini che le riconoscono.
 

giovedì 15 marzo 2012

LA POLITICA PRIMA .12 - DONNE E UOMINI OLTRE IL CONFLITTO


Esistono culture che vivono secondo la logica del dono e del non sfruttamento?

Si può vivere in un mondo in cui la gestione del conflitto trova soluzioni alternative alla violenza? Dove i bambini vivono nell’amore e nella sicurezza?
Cosa succede quando anche le donne hanno un ruolo di leadership?
Cosa accade quando gli uomini accettano di condividere, sedendo in cerchio, una comune visione delle proprie virtù, attitudini, diritti e doveri, riscoprendo un maschile fuori
dai luoghi comuni e dai pregiudizi?
Quanto conta la spiritualità declinata al femminile all’interno di una società di pace?
Culture Indigene di Pace propone un confronto con le società di pace tuttora esistenti: esempi di collettività egualitarie dove non sussistono forme di violenza su donne e bambini, né tantomeno la guerra.


Culture  Indigene
di Pace
DONNE E UOMINI
OLTRE IL CONFLITTO

CONVEGNO INTERNAZIONALE a cura  della Associazione LAIMA (sito)
TORINO, 16/18 MARZO 2012

Culture Indigene di Pace cerca risposte al bisogno odierno di connessione nella relazione con i nostri simili e con l’ambiente che ci sostiene, per riscoprire e rielaborare insieme il significato del sacro nelle nostre azioni quotidiane e nei nostri corpi-mente.
Corpi sessuati, al femminile e al maschile.


sabato 10 marzo 2012

ZHONGGUO / CINA .5 - SHODO / SHUFA

Sguardi Altrove Film Festival a regia femminile
XIX edizione
Chiude la parte filmica sabato 10 marzo 2012 con la premiazione dei film in concorso.
Continua invece la parte artistica dedicata al Giappone negli spazi de
La Triennale di Milano Viale Emilio Alemagna, 6 

L'Associazione calligrafica estremo orientale YUEMO ha organizzato per
 

SHODO 
in Giappone significa la via della scrittura: sho=scrittura e do=via. Questo ultimo suffisso si applica a tutte le arti tradizionali: Judo, Kado, Sado, Kendo ... 

SHUFA
In Cina indica la disciplina e l 'arte della scrittura  


 Il termine occidentale di "calligrafia” rende poco l’idea di quella che effettivamente 
è questa pratica. 
Nella tradizione, scrivere consiste nell'appropriarsi e nel perfezionare un gesto 
che lascia una traccia. 


venerdì 2 marzo 2012

L'OCCHIO DELLE DONNE. 11 - OMAGGIO A CECILIA MANGINI

Cecilia Mangini
omaggiata nel 2011 al festival internazionale del cinema di CRETEIL
finalmente viene omaggiata anche a Milano.
Nel corso di:
Sguardi Altrove
Film Festival a regia femminile
XIX edizione
Milano, 3 Marzo - 1 Aprile 2012
 
venerdì 9 marzo    MILANO - Spazio Oberdan

* 19.30
 Omaggio a Cecilia Mangini
NON C’ERA NESSUNA SIGNORA A QUEL TAVOLO. IL CINEMA DI CECILIA MANGINI
Davide Barletti e Lorenzo Conte, Italia 2010, 63’
Una vita al cinema e per il cinema, la storia di Cecilia Mangini, che ha raccontato con i suoi film trent’anni di storia del nostro paese.
Incontro con Cecilia Mangini

* 20.45
ESSERE DONNE
Cecilia Mangini, Italia 1965, 28’
Un viaggio nel mondo del lavoro femminile negli anni ’60, per svelare cosa si nascondeva dietro il boom economico italiano.

Presentazione del libro
Gianluca Sciannameo, CON OSTINATA PASSIONE. IL CINEMA DOCUMENTARIO DI CECILIA MANGINI,  Edizioni dal Sud, 2011
Cecilia Mangini racconta il cambiamento nell’Italia del dopoguerra fornendoci un’immagine differente dai racconti ufficiali.
In sala Gianluca Sciannameo

FELICE NATALE
Cecilia Mangini, Italia 1965, 13’
Anticipando i tempi, Mangini denuncia ironicamente i falsi miti del consumismo e della moda, muovendosi tra i bambini che affollano Piazza Navona il giorno dell’Epifania.


TEATRO RAPPRESENTAZIONE DEL REALE. 10 - ANIMA MUNDI 2012


L'anno scorso iniziai l'avventura di aprire un blog sollecitata dai miei nuovi interessi oltre a quello fondamentale del cinema delle registe. La grande riscoperta del teatro è tra questi. TEATRO come necessità di dire parole, di rendere orale la scrittura delle donne. Eccoci quindi all'appuntamento annuale voluto e realizzato da Ombretta De Biase con la passione di un gruppo di donne e della Associazione "Donne di Parola".
Il programma è interessante,
due mondi lontani ma vicini che
vedono agire due donne dal  pensiero e dalla volontà potenti.

"Guglielma e Maifreda, storia di un’eresia milanese”
libera rid. dal libro:“Guglielma e Maifreda, storia di un’eresia femminista” di Luisa Muraro (Baldini&Castoldi, 1985, 2003).
In questo dramma storico ambientato nella Milano medievale viene rievocata la drammatica vicenda che vide protagoniste due donne di grande levatura spirituale e coraggio: Guglielma la boema, forse figlia del re di Boemia, e Maifreda da Pirovano, della famiglia dei Visconti, sua principale discepola.  
 
Lettere dalle case chiuse,  la legge 75
dalla pièce: “La Merlin” di Maricla Boggio - da RIDOTTO n°1/2 2009. 
Concludiamo il ciclo dedicato a Lina Merlin con questo testo che  sviluppa in modo esteso e puntuale la durissima battaglia che Lina Merlin (1887-1979)  combattè per dieci lunghi anni, dal 1948 al 1958, al fine di riuscire a cancellare la  vergogna nazionale della prostituzione gestita dallo Stato.



con: Dorothy Barresi, Maria Luisa Cantarelli, Elena Colella,  Serena Fuart, Raffaella Gallerati, Anna Maria Indinimeo, Donatella Massara, Laura Modini
e con la partecipazione di Fabrizio Caleffi
Canti gregoriani: Schola Gregoriana Mediolanensis diretta dal M° Giovanni Vianini

VI ASPETTO TUTTE/TUTTI  
lunedì 5 MARZO 2012  ORE 18
MILANO 
SALA DEL GRECHETTO - BIBLIOTECA CENTRALE palazzo 
SORMANI 
Via Francesco Sforza n. 7