Le mie foto
Non più giovanissima un mondo di interessi mi travolge: la lingua cinese e la sua calligrafia, il cinema delle donne ma anche la lettura drammatizzata delle opere scritte da donne. Ma soprattutto la politica, quella della differenza sessuale.

venerdì 23 marzo 2012

LA POLITICA PRIMA .12 - CONVEGNO INTERNAZIONALE


Il convegno internazionale: 
CULTURE INDIGENE DI PACE - DONNE E UOMINI OLTRE IL CONFLITTO
ha avuto luogo a Torino i giorni 16 - 18 marzo 2012

Invito a leggere il resoconto molto stringato ma utile della amica e compagna di avventura Donatella Massara postato nel suo sito: 
Invito tutte/tutti di visionare:
il video riassuntivo 
e le foto della nostra amica lia.

A me la convinzione che un mondo migliore oggi 
è possibile con le donne e quegli uomini che le riconoscono.
 

giovedì 15 marzo 2012

LA POLITICA PRIMA .11 - DONNE E UOMINI OLTRE IL CONFLITTO


Esistono culture che vivono secondo la logica del dono e del non sfruttamento?

Si può vivere in un mondo in cui la gestione del conflitto trova soluzioni alternative alla violenza? Dove i bambini vivono nell’amore e nella sicurezza?
Cosa succede quando anche le donne hanno un ruolo di leadership?
Cosa accade quando gli uomini accettano di condividere, sedendo in cerchio, una comune visione delle proprie virtù, attitudini, diritti e doveri, riscoprendo un maschile fuori
dai luoghi comuni e dai pregiudizi?
Quanto conta la spiritualità declinata al femminile all’interno di una società di pace?
Culture Indigene di Pace propone un confronto con le società di pace tuttora esistenti: esempi di collettività egualitarie dove non sussistono forme di violenza su donne e bambini, né tantomeno la guerra.


Culture  Indigene
di Pace
DONNE E UOMINI
OLTRE IL CONFLITTO

CONVEGNO INTERNAZIONALE a cura  della Associazione LAIMA (sito)
TORINO, 16/18 MARZO 2012

Culture Indigene di Pace cerca risposte al bisogno odierno di connessione nella relazione con i nostri simili e con l’ambiente che ci sostiene, per riscoprire e rielaborare insieme il significato del sacro nelle nostre azioni quotidiane e nei nostri corpi-mente.
Corpi sessuati, al femminile e al maschile.


sabato 10 marzo 2012

ZHONGGUO / CINA .5 - SHODO / SHUFA

Sguardi Altrove Film Festival a regia femminile
XIX edizione
Chiude la parte filmica sabato 10 marzo 2012 con la premiazione dei film in concorso.
Continua invece la parte artistica dedicata al Giappone negli spazi de
La Triennale di Milano Viale Emilio Alemagna, 6 

L'Associazione calligrafica estremo orientale YUEMO ha organizzato per
 

SHODO 
in Giappone significa la via della scrittura: sho=scrittura e do=via. Questo ultimo suffisso si applica a tutte le arti tradizionali: Judo, Kado, Sado, Kendo ... 

SHUFA
In Cina indica la disciplina e l 'arte della scrittura  


 Il termine occidentale di "calligrafia” rende poco l’idea di quella che effettivamente 
è questa pratica. 
Nella tradizione, scrivere consiste nell'appropriarsi e nel perfezionare un gesto 
che lascia una traccia. 


venerdì 2 marzo 2012

L'OCCHIO DELLE DONNE. 11 - OMAGGIO A CECILIA MANGINI

Cecilia Mangini
omaggiata nel 2011 al festival internazionale del cinema di CRETEIL
finalmente viene omaggiata anche a Milano.
Nel corso di:
Sguardi Altrove
Film Festival a regia femminile
XIX edizione
Milano, 3 Marzo - 1 Aprile 2012
 
venerdì 9 marzo    MILANO - Spazio Oberdan

* 19.30
 Omaggio a Cecilia Mangini
NON C’ERA NESSUNA SIGNORA A QUEL TAVOLO. IL CINEMA DI CECILIA MANGINI
Davide Barletti e Lorenzo Conte, Italia 2010, 63’
Una vita al cinema e per il cinema, la storia di Cecilia Mangini, che ha raccontato con i suoi film trent’anni di storia del nostro paese.
Incontro con Cecilia Mangini

* 20.45
ESSERE DONNE
Cecilia Mangini, Italia 1965, 28’
Un viaggio nel mondo del lavoro femminile negli anni ’60, per svelare cosa si nascondeva dietro il boom economico italiano.

Presentazione del libro
Gianluca Sciannameo, CON OSTINATA PASSIONE. IL CINEMA DOCUMENTARIO DI CECILIA MANGINI,  Edizioni dal Sud, 2011
Cecilia Mangini racconta il cambiamento nell’Italia del dopoguerra fornendoci un’immagine differente dai racconti ufficiali.
In sala Gianluca Sciannameo

FELICE NATALE
Cecilia Mangini, Italia 1965, 13’
Anticipando i tempi, Mangini denuncia ironicamente i falsi miti del consumismo e della moda, muovendosi tra i bambini che affollano Piazza Navona il giorno dell’Epifania.


TEATRO RAPPRESENTAZIONE DEL REALE. 10 - ANIMA MUNDI 2012


L'anno scorso iniziai l'avventura di aprire un blog sollecitata dai miei nuovi interessi oltre a quello fondamentale del cinema delle registe. La grande riscoperta del teatro è tra questi. TEATRO come necessità di dire parole, di rendere orale la scrittura delle donne. Eccoci quindi all'appuntamento annuale voluto e realizzato da Ombretta De Biase con la passione di un gruppo di donne e della Associazione "Donne di Parola".
Il programma è interessante,
due mondi lontani ma vicini che
vedono agire due donne dal  pensiero e dalla volontà potenti.

"Guglielma e Maifreda, storia di un’eresia milanese”
libera rid. dal libro:“Guglielma e Maifreda, storia di un’eresia femminista” di Luisa Muraro (Baldini&Castoldi, 1985, 2003).
In questo dramma storico ambientato nella Milano medievale viene rievocata la drammatica vicenda che vide protagoniste due donne di grande levatura spirituale e coraggio: Guglielma la boema, forse figlia del re di Boemia, e Maifreda da Pirovano, della famiglia dei Visconti, sua principale discepola.  
 
Lettere dalle case chiuse,  la legge 75
dalla pièce: “La Merlin” di Maricla Boggio - da RIDOTTO n°1/2 2009. 
Concludiamo il ciclo dedicato a Lina Merlin con questo testo che  sviluppa in modo esteso e puntuale la durissima battaglia che Lina Merlin (1887-1979)  combattè per dieci lunghi anni, dal 1948 al 1958, al fine di riuscire a cancellare la  vergogna nazionale della prostituzione gestita dallo Stato.



con: Dorothy Barresi, Maria Luisa Cantarelli, Elena Colella,  Serena Fuart, Raffaella Gallerati, Anna Maria Indinimeo, Donatella Massara, Laura Modini
e con la partecipazione di Fabrizio Caleffi
Canti gregoriani: Schola Gregoriana Mediolanensis diretta dal M° Giovanni Vianini

VI ASPETTO TUTTE/TUTTI  
lunedì 5 MARZO 2012  ORE 18
MILANO 
SALA DEL GRECHETTO - BIBLIOTECA CENTRALE palazzo 
SORMANI 
Via Francesco Sforza n. 7

venerdì 3 febbraio 2012

PREZIOSITA' DI DONNE - WISLAWA SZYMBORSKA

Addio poetessa polacca da Nobel ....

La poetessa e filologa polacca Wislawa Szymborska, premio nobel per la letteratura nel 1996, è morta mercoledì nella sua casa di Cracovia dopo una lunga malattia. Aveva 88 anni.

Nata nel 1923 a Kornik, vicino a Poznan, iniziò a pubblicare le sue poesie nel 1945 su un quotidiano. Si impone all'attenzione del suo paese a partire dal 1956 con raccolte come «Richiamo allo Yeti», «Sale» e «Gran divertimento», nelle quali il quotidiano viene raccontato attraverso profonde riflessioni morali e poetiche.

 La sua fortuna all'estero ha inizio con le prime pubblicazioni del 1960 in Germania, Inghilterra, Russia, Svezia, traduzioni che si sarebbero poi intensificate notevolmente dopo l'assegnazione del Nobel. Negli Stati Uniti i suoi «Collected poems» hanno avuto grande successo. In Italia Vanni Scheiwiller ha pubblicato un'edizione fuori commercio nel 1994, poi nel 1996 la raccolta «Gente sul Ponte». Altre poesie della Szymborska sono apparse su riviste tra cui «L'almanacco delo specchio» (1979), la «Nuova rivista europea» (1979) e nell'antologia del 1961 sui «Poeti polacchi contemporanei», a cura di Verdiani, alla quale è seguita nel 1977 quella sulla «Poesia polacca contemporanea».

Autrice di numerose raccolte poetiche - tra le più recenti «Dwukropek (Due punti), uscita in Polonia nel 2005 - nei suoi versi Szymborska pone la vita spirituale davanti a tutte le cose. Nelle sue liriche, spesso brevi come aforismi, dà voce con profonda lucidità e ironia a problemi morali della nostra epoca partendo da avvenimenti semplici, dagli accadimenti e osservazioni del quotidiano. Nella sua opera l'uomo appare in una condizione di estraneità e contrapposizione al mondo della natura. Il traduttore italiano Pietro Marchesani, curatore di alcune sue raccolte, ha spiegato che «l'incanto» è il vero segreto della poetessa. «Per me - ha detto la Szymborska - la poesia nasce dal silenzio».
Tra le sue opere, anche le traduzioni in polacco di numerosi poeti francesi e saggi di critica letteraria.
(Corriere della Sera - Redazione online 2 feb. 2012)

Conosciamola meglio:

Un caldo articolo da l'Unità
un ricordo completo corredato da alcuni video
il Discorso tenuto  al conferimento del premio Nobel per la letteratura nel 1996; 

giovedì 2 febbraio 2012

PREZIOSITA' DELLA MIA VITA - WISLAWA SZYMBORSKA

Da oggi la mia mamma sarà in compagnia di una donna straordinaria ...
io sarò in compagnia del ricordo 
e di tante poesie che hanno abbellito e arricchito questo nostro mondo e anche la mia vita.
GRAZIE, Wislawa Szymborska, poeta!